Società estinta: accertamento entro cinque

Società estinta: accertamento entro cinque

Le società, di cui all’ articolo 2495 del cod. civ., cancellate dal registro delle imprese restano responsabili dei debiti fiscali e contributivi nei successivi cinque anni alla loro estinzione (art. 28, co. 4, Dlgs 175/2014). Pertanto, a partire dal 13 dicembre 2014, data di entrata in vigore del decreto (la cui efficacia è da considerarci retroattiva circolare 31/E/2014 Agenzia Entrate), l’avviso di accertamento contenente la rettifica della dichiarazione della società cancellata dal registro delle imprese deve essere emesso nei confronti...

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2015: Nuovo trattamento delle spese di Vitto e alloggio sostenute dal committente per il professionista

2015: Nuovo trattamento delle spese di Vitto e alloggio sostenute dal committente per il professionista

Con la circolare n. 31/E del 30 dicembre 2014 l’Agenzia delle Entrate, ha fornito primi chiarimenti a commento alle novità fiscali introdotte dal Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. In questa sede ci soffermiamo sulle novità riguardanti il trattamento delle spese di Vitto e alloggio sostenute dal committente per il professionista, dettagliando nello schema di seguito le differenze tra “vecchio” e “nuovo” trattamento delle stesse.   Schema di sintesi delle differenze di trattamento delle spese sostenute dal committente relative...

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Nuovo termine per la comunicazione dei beni in godimento ai soci e finanziamenti alle imprese

Nuovo termine per la comunicazione dei beni in godimento ai soci e finanziamenti alle imprese

Con il provvedimento Prot. n. 54581/2014 del 16/04/2014 l’Agenzia delle Entrate, modificando i due provvedimenti del 2 agosto 2013, ha stabilisto il nuovo termine per la comunicazione dei beni in godimento ai soci e finanziamenti alle imprese. Pertanto è stato previsto che: la comunicazione dei beni in godimento ai soci deve essere effettuata entro il trentesimo giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui i beni sono concessi o permangono in godimento; la...

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Omessa dichiarazione e riconoscimento Credito Irpef di annualità pregresse

Omessa dichiarazione e riconoscimento Credito Irpef di annualità pregresse

Ai sensi dell’ art. 38 del Dpr 602/1973, il credito Irpef maturato in un’annualità per il quale sia stata omessa la dichiarazione corrispondente, può essere chiesto a rimborso. Infatti nel qual caso il credito relatvo ad annualità pregresse, sia riportato in una dichiarazione successiva, l’Agenzia delle Entrate, in sede di liquidazione automatica della dichiarazione e conseguentemente all’invio della comunicazione di irregolarità ex. art. 36 bis del Dpr 600/1972, richiederà l’importo dello stesso oltre ad interessi e...

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IVA: SANZIONE PENALE PER OMESSO VERSAMENTO SUPERIORE AI 50.000 €

IVA: SANZIONE PENALE PER OMESSO VERSAMENTO SUPERIORE AI 50.000 €

Nel caso in cui alla data di scadenza dell’acconto I.V.A. dell’anno successivo (27/12/n+1), non sia stata versata l’imposta dovuta per l‘anno precedente per un importo superiore ai 50.000 €, si commette il reato di omesso versamento che prevede la reclusione da sei mesi a due anni (ex. art. 10-ter del D.Lgs 74/2000). Pertanto entro il prossimo 27 dicembre, quale data scadenza dell’acconto I.V.A. per l’anno 2013, si consuma il reato per quei contribuenti che per l’anno di imposta 2012 abbiano...

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